
Passaporto digitale di prodotto per il settore farmaceutico
Il passaporto digitale di prodotto farmaceutico è facoltativo, mentre la serializzazione è obbligatoria dal 2019. A breve seguirà il foglietto illustrativo elettronico.
In quali ambiti Transpareo vi offre il proprio supporto
I medicinali non necessitano di un passaporto di prodotto, poiché il regolamento sulla progettazione ecocompatibile li esclude dal suo ambito di applicazione. I relativi obblighi derivano dalla normativa in materia di medicinali, dalla serializzazione al foglietto illustrativo elettronico. Transpareo è la piattaforma DPP sulla quale è possibile gestire in un unico luogo tutti i dati relativi a un medicinale e visualizzarli tramite un codice univoco. Ogni scheda indica la sezione in cui proseguire. Per verificare la conformità è disponibile la checklist farmaceutica.
Il sistema di verifica europeo controlla il codice identificativo di ogni confezione. Transpareo non interferisce con tale verifica e riporta il codice come codice proprio accanto ad esso.
Il pass necessita di un identificativo che rimandi alle informazioni autorizzate. Transpareo lo genera a partire dal Suo GTIN come GS1 Digital Link oppure ne assegna uno proprio.
Le informazioni tecniche, il foglietto illustrativo e l’etichettatura sono approvati parola per parola. In Transpareo sono disponibili come campi da copiare senza modifiche dall’autorizzazione.
La nuova normativa in materia di medicinali richiede che il foglietto illustrativo sia disponibile anche in formato elettronico. Chi oggi inserisce il testo in modo strutturato in Transpareo non dovrà reinserirlo in un secondo momento.
I principi attivi provengono spesso da diversi paesi, ciascuno con la propria documentazione di conformità. In Transpareo, ogni principio attivo è un componente con il proprio sito di produzione e la relativa documentazione.
I dati relativi agli stabilimenti di produzione, alla distribuzione e alla temperatura fanno parte integrante del prodotto. Con Transpareo Upstream, i produttori conto terzi inseriscono autonomamente i propri dati e Lei verifica ogni singolo valore.
I pazienti leggono il foglietto illustrativo, gli operatori del settore leggono le informazioni tecniche, le autorità leggono i certificati di lotto. In Transpareo è possibile specificare, per ogni campo, chi è autorizzato a visualizzarlo.
A seguito di una modifica della licenza, dovrete essere in grado di dimostrare quali fossero le condizioni precedentemente in vigore. Transpareo appone la propria firma su ogni pubblicazione e mantiene disponibili le versioni precedenti.
Per i medicinali soggetti a prescrizione medica è vietata la pubblicità rivolta al grande pubblico. Transpareo non mostra alcuna pubblicità dietro il pass e non traccia i lettori nel browser.
Non è richiesto il documento d’identità per l’acquisto di medicinali, ma ogni confezione è già chiaramente identificabile
Non esiste alcuna legge che imponga l’uso di un passaporto digitale di prodotto nel settore farmaceutico. Ciononostante, il settore identifica ogni singola confezione da più tempo rispetto a qualsiasi altro. Transpareo è la piattaforma DPP dedicata a questo scopo: raccoglie in un unico luogo tutti i dati relativi a un medicinale e li visualizza tramite un codice dedicato.
Il quadro normativo
Il Regolamento sulla progettazione ecocompatibile esclude i medicinali per uso umano e veterinario. Per i medicinali non esiste quindi alcun atto delegato né alcun periodo di transizione. I relativi obblighi sono disciplinati dalla normativa in materia di medicinali, attualmente rappresentata dal Codice comunitario relativo ai medicinali per uso umano.
Ciò che è già in vigore
I medicinali soggetti a prescrizione medica recano elementi di sicurezza. Tra questi figurano un identificativo univoco e una protezione contro la manomissione. Dal 9 febbraio 2019, il Regolamento delegato relativo alle caratteristiche di sicurezza ne disciplina i dettagli.
Il produttore codifica il codice identificativo in una matrice di dati. Il titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio provvede affinché i dati siano archiviati nella banca dati prima dell'immissione in commercio. Le farmacie verificano il codice identificativo al momento della consegna e lo disattivano.
Il Belgio, la Grecia e l’Italia disponevano di sistemi di verifica propri. Si sono allineati il 9 febbraio 2025, al termine del loro periodo transitorio. Da allora il sistema è in vigore in tutta l’Unione.
Il codice Data Matrix rende ogni confezione univoca. Un pass le assegna una pagina.
Cosa è ancora in evoluzione
Le informazioni elettroniche sul prodotto riuniscono le informazioni per gli operatori sanitari, il foglietto illustrativo e l’etichettatura in un formato strutturato. Il relativo standard si basa sul Fast Healthcare Interoperability Resources (FHIR). La rete dell’UE lo ha adottato a seguito di una fase pilota svoltasi da luglio 2023 ad agosto 2024. Attualmente le aziende le trasmettono su base volontaria.
L’11 dicembre 2025 il Parlamento e il Consiglio hanno raggiunto un accordo su una nuova normativa in materia di medicinali. Il 28 settembre 2026 il Consiglio ha adottato la propria posizione. La seconda lettura in Parlamento è provvisoriamente prevista per il 23 novembre 2026. Successivamente, una nuova direttiva e un nuovo regolamento saranno pubblicati nella Gazzetta ufficiale.
La nuova normativa entrerà in vigore 24 mesi dopo la sua entrata in vigore. Il foglietto illustrativo sarà quindi disponibile sia in formato cartaceo che elettronico. Tale disposizione si applicherà immediatamente alle nuove domande di autorizzazione all’immissione in commercio, mentre per i medicinali già esistenti entrerà in vigore dopo cinque anni. Ciò è subordinato all’adozione di atti di esecuzione che la Commissione deve ancora emanare. Gli Stati membri potranno rinunciare al foglietto illustrativo cartaceo qualora i pazienti lo ricevano gratuitamente su richiesta.
Per quanto riguarda l’accesso al foglietto illustrativo elettronico, il testo concordato traccia un confine netto: non consente né l’identificazione né la creazione di profili né il tracciamento delle persone. È esclusa anche la pubblicità. Transpareo già oggi non mostra pubblicità dietro il pass e non traccia i lettori nel browser. Saranno gli atti di esecuzione a stabilire quali piattaforme potranno mettere a disposizione il foglietto illustrativo.
Fino alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale, ogni data rimane un’ipotesi.
Cosa troverete in questa pagina
Le sezioni sottostanti illustrano il calendario, i ruoli nella catena di fornitura e i dati relativi a un medicinale. A ciò si aggiungono la checklist farmaceutica in formato PDF, le fonti ufficiali e le domande che le aziende farmaceutiche ci pongono più frequentemente. Cliccando su un termine sottolineato con una linea tratteggiata, verrà visualizzato il testo della legge.
Dalle norme al passaporto
In grigio sono riportate nell’immagine le norme relative a un medicinale. In turchese sono indicati i dati che Lei già registra a tal fine. In blu è raffigurato il passaporto di prodotto Transpareo con i suoi livelli di leggibilità destinati a pazienti, operatori del settore e autorità.
I tre principali ostacoli nella pratica
- Due codici identificativi con attività diverse: il numero di serie attesta l’autenticità di una confezione. Il codice di identificazione del pass fornisce informazioni sul prodotto. Chi confonde l’uno con l’altro crea una lacuna nella verifica che verrà rilevata durante un audit. In Transpareo, il codice del pass è riportato come codice a sé stante accanto al codice Data Matrix.
- Qui ogni testo è approvato: il testo destinato ai pazienti è approvato parola per parola, mentre quello per gli operatori del settore presenta alcune differenze. Nessuno dei due può essere riscritto per renderne più agevole la lettura. In Transpareo si inserisce il testo come campo e ogni pubblicazione diventa una nuova versione firmata.
- La conservazione supera ogni limite: la documentazione relativa ai lotti, i registri delle temperature e le informazioni sul prodotto sostituite continuano a essere richieste anche molto tempo dopo la scadenza dell’ultima confezione. Questo requisito è rivolto al fornitore. In Transpareo, ogni versione precedente rimane consultabile a un indirizzo fisso.
Maggiori informazioni: firme e certificati nel DPP e Rendere pubblico senza perdere la firma.
Calendario normativo relativo ai medicinali
Di seguito sono riportate, in ordine cronologico, le scadenze più importanti relative alle norme vigenti o di futura applicazione in materia di medicinali. Le scadenze subordinate all’adozione di atti normativi non ancora emanati sono contrassegnate come tali.
- 2 gennaio 2013La direttiva sulla contraffazione deve essere attuata
La direttiva 2011/62/UE modifica il codice comunitario relativo ai medicinali per uso umano. Essa introduce elementi di sicurezza sull’imballaggio esterno, un identificativo univoco e una protezione contro la manomissione. A ciò si aggiungono norme più rigorose in materia di commercio all’ingrosso e di principi attivi.
- 9 febbraio 2019Le caratteristiche di sicurezza diventano obbligatorie
Si applica il regolamento delegato (UE) 2016/161. Ogni confezione soggetta a prescrizione medica reca un identificativo univoco sotto forma di codice Data Matrix. Le farmacie ne verificano la validità tramite il sistema di archiviazione e recupero dei dati e lo disattivano al momento della consegna.
- Agosto 2024Conclusione del progetto pilota EU-ePI
Il progetto pilota condotto dall’EMA e dalle autorità nazionali si concluderà dopo un anno, con la partecipazione di Danimarca, Paesi Bassi, Spagna e Svezia. La relazione sarà pubblicata nel dicembre 2024. La rete si basa su uno standard comune fondato sulle Fast Healthcare Interoperability Resources (FHIR).
- 9 febbraio 2025Si aggiungono il Belgio, la Grecia e l’Italia
Il periodo di transizione supplementare concesso a tre Stati membri dotati di sistemi di verifica propri è giunto al termine. Da allora, le caratteristiche di sicurezza armonizzate sono in vigore in tutta l’Unione.
- 11 dicembre 2025Accordo politico sul pacchetto farmaceutico
Il Parlamento e il Consiglio hanno raggiunto un accordo su una nuova direttiva e un nuovo regolamento. Questi sostituiscono la direttiva 2001/83/CE e il regolamento (CE) n. 726/2004. Le informazioni elettroniche sul prodotto fanno parte della riforma.
- 6 marzo 2026Pubblicazione dei testi concordati
Il Consiglio pubblica i testi concordati della direttiva e del regolamento. Fino all’adozione, il testo potrebbe subire modifiche nel corso della revisione giuridica e linguistica.
- Settembre 2026Linee guida dell’EMA relative alla presentazione delle domande ePI
L’EMA pubblica una guida alla presentazione delle informazioni elettroniche sui prodotti nell’ambito della procedura centralizzata. Una bozza della tabella di marcia è disponibile dal marzo 2026. La presentazione rimane facoltativa e l’EMA la raccomanda espressamente.
- 28 settembre 2026Il Consiglio definisce la propria posizione
Il Consiglio adotta la propria posizione in prima lettura. Essa è conforme all’accordo politico raggiunto nel dicembre 2025. La Commissione la sostiene.
- Previsto per la fine del 2026Seconda lettura in Parlamento
Il Parlamento voterà in seconda lettura, data prevista per il 23 novembre 2026. Successivamente, entrambi gli atti normativi saranno pubblicati nella Gazzetta ufficiale. Entreranno in vigore venti giorni dopo.
- 24 mesi dopo l'entrata in vigoreEntra in vigore la nuova normativa in materia di medicinali
Gli Stati membri applicano la nuova direttiva. Per le nuove domande di autorizzazione, il foglietto illustrativo sarà quindi disponibile anche in formato elettronico. Ciò è subordinato all’adozione di atti di esecuzione che la Commissione deve ancora emanare.
- Cinque anni dopo l'entrata in vigoreSupplemento elettronico per tutti
Anche i medicinali già autorizzati o per i quali è stata presentata domanda di autorizzazione saranno quindi dotati di un foglietto illustrativo elettronico. Il titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio potrà procedere all’adeguamento in anticipo. Le confezioni risalenti al periodo precedente potranno essere vendute fino all’esaurimento delle scorte.
- Non è previsto alcun atto legislativoI medicinali rimangono esclusi dall’ESPR
Il regolamento sulla progettazione ecocompatibile esclude i medicinali per uso umano e veterinario. Pertanto, ai medicinali non viene aggiunto il passaporto di prodotto ESPR.
Chi è interessato?
Obblighi relativi ai medicinali: ciò che riguarda ogni operatore economico nel percorso verso l’immissione sul mercato.
Il produttore appone il contrassegno identificativo individuale. Il titolare dell’autorizzazione garantisce che i dati siano caricati prima dell'immissione in commercio. È lui il proprietario delle informazioni sul prodotto ed è responsabile di ogni modifica apportata alle stesse. Ai sensi della nuova normativa concordata, egli mette inoltre a disposizione il foglietto illustrativo in formato elettronico.
Un importatore-produttore introduce il medicinale nell’UE ed è soggetto agli stessi obblighi relativi alle caratteristiche di sicurezza di un produttore nell’UE. Tra questi rientra l’approvazione dei lotti. I contratti di fornitura con paesi terzi devono fornire i dati relativi alle caratteristiche di identificazione e le informazioni sul prodotto in un formato utilizzabile. Tramite una richiesta al fornitore in Transpareo, il produttore conto terzi inserisce autonomamente i propri dati.
Verifica l’autenticità delle confezioni nei casi a rischio prestabiliti. Laddove le norme lo richiedono, disattiva i contrassegni identificativi. La sua documentazione relativa alla distribuzione è conforme alle buone pratiche di distribuzione. Non gestisce direttamente i dati relativi ai prodotti, ma deve essere in grado di dimostrare la provenienza e la destinazione di ogni confezione.
Verificheranno il codice identificativo e lo disattiveranno al momento della consegna. Gli ospedali possono farlo in anticipo, purché la confezione si trovi presso la loro struttura. Anche le farmacie sono le prime a consultare le informazioni elettroniche sul prodotto. È quindi necessario che tali informazioni siano accessibili allo sportello, anche tramite telefono.
Cosa deve contenere un DPP relativo ai medicinali?
Campi di dati di un passaporto volontario per i medicinali, tra cui le informazioni già richieste dalla normativa UE vigente.
Ogni confezione reca un codice identificativo univoco. Esso è composto da codice prodotto, numero di serie, numero di lotto e data di scadenza e, ove richiesto, anche da un numero di rimborso nazionale. Il produttore lo codifica in una matrice di dati. Questo codice fa parte del sistema di verifica; il pass si trova accanto ad esso.
Tra questi figurano i principi attivi con indicazione dello stabilimento di produzione, della provenienza e delle specifiche. Per i principi attivi importati è necessaria una conferma scritta da parte dell’autorità del paese esportatore. La documentazione relativa a un singolo componente si estende quindi spesso su più ordinamenti giuridici.
Tra questi figurano gli impianti di produzione e confezionamento e i registri di distribuzione redatti secondo le buone pratiche di distribuzione. Nel caso dei prodotti che richiedono la catena del freddo, si aggiungono i registri delle temperature. Essi devono essere allegati al prodotto, indicandone la data e la fonte.
Tra questi figurano il numero di autorizzazione, le informazioni tecniche, il foglietto illustrativo e l’etichettatura. Da questi contenuti viene generata l’informazione elettronica sul prodotto. È pertanto necessaria una forma strutturata che mantenga inalterato il testo autorizzato.
Da scaricare
La lista di controllo per i medicinali in formato PDF da stampare e spuntare - senza bisogno di creare un account.
La lista di controllo relativa ai medicinali elenca gli obblighi attualmente in vigore ai sensi della normativa vigente. L’UE ha escluso il settore dal passaporto di prodotto; non seguirà quindi alcun atto normativo in materia; aggiorneremo l’elenco qualora la normativa di riferimento dovesse subire modifiche.
Transpareo per i medicinali
Transpareo è il software DPP destinato alle aziende farmaceutiche che desiderano gestire in un unico luogo tutti i dati relativi a un medicinale. Il numero di autorizzazione, i testi approvati, le condizioni di conservazione e le istruzioni per lo smaltimento vengono inseriti come campi dedicati. I principi attivi sono componenti dotati di un proprio sito di produzione e di una propria documentazione. Certificati, rapporti di prova e registrazioni relative alla catena del freddo sono allegati al prodotto sotto forma di documenti.
I dati vengono inseriti tramite l’interfaccia utente, tramite importazione da Excel o tramite l’API. I produttori conto terzi e i fornitori di principi attivi inseriscono autonomamente i propri dati tramite una richiesta al fornitore. Essi verificano ogni valore prima di confermarlo.
Per ogni campo è possibile stabilire chi è autorizzato a visualizzarlo, ad esempio tutti, solo gli operatori del settore o solo le autorità. Ogni pubblicazione è firmata e le versioni precedenti rimangono consultabili. Chi legge il documento verifica la firma direttamente nel proprio browser tramite Transpareo Time Machine. Transpareo traduce in 40 lingue le note non soggette ad autorizzazione, ad esempio quelle relative allo smaltimento, e voi verificate il risultato. Potete esportare i vostri dati in qualsiasi momento in formato JSON-LD, CSV, foglio Excel o SQL.
Domande frequenti sul DPP per i medicinali
È obbligatorio un passaporto digitale di prodotto per i medicinali?
No. Il regolamento sulla progettazione ecocompatibile esclude i medicinali per uso umano e veterinario. Nessun atto delegato riguarderà i medicinali. La serializzazione è obbligatoria dal 9 febbraio 2019. Con la nuova normativa sui medicinali si aggiunge il foglietto illustrativo elettronico. Un pass in Transpareo riunisce entrambi questi elementi e tutto ciò che li circonda. Mostra le informazioni autorizzate relative a ciascuna confezione in caratteri di dimensioni ben leggibili. Ogni versione sostituita rimane consultabile ai fini dell’audit.
Il codice identificativo individuale corrisponde al codice del passaporto?
No. I due elementi hanno attività diverse. Il segno distintivo è un numero di serie per ogni confezione, contenuto in un codice Data Matrix. Le farmacie lo verificano tramite il sistema di archiviazione e recupero dei dati e lo disattivano al momento della consegna. Esso attesta l’autenticità della confezione. Un codice identificativo fornisce informazioni sul prodotto. Entrambi possono essere riportati sulla stessa confezione. Il controllo tramite il sistema di verifica rimane in ogni caso obbligatorio e Transpareo non lo modifica in alcun modo.
Ciò vale anche per gli importatori?
Sì. Un importatore-produttore che immette un medicinale nell’UE ha gli stessi obblighi in materia di elementi di sicurezza di un produttore con sede nell’UE. È tenuto ad apporre l’elemento di identificazione e a garantire che i dati siano caricati prima dell’autorizzazione. La difficoltà risiede solitamente nel contratto. I fornitori provenienti da paesi terzi devono fornire i dati relativi al dispositivo di identificazione e le informazioni sul prodotto in formato strutturato. Un documento scansionato non è sufficiente a tal fine. Tramite una richiesta al fornitore in Transpareo, quest’ultimo inserisce direttamente i propri dati nei campi previsti.
Che cos’è l’ePI e a partire da quando diventa obbligatoria?
L’informazione elettronica sul prodotto è il testo approvato delle informazioni per gli operatori sanitari, del foglietto illustrativo e dell’etichettatura in forma strutturata. Il loro standard comune si basa sul Fast Healthcare Interoperability Resources (FHIR). Attualmente la presentazione è facoltativa ed è raccomandata dall’EMA. La nuova normativa sui medicinali richiede inoltre che il foglietto illustrativo sia disponibile in formato elettronico. Per le nuove domande di autorizzazione, tale obbligo entrerà in vigore 24 mesi dopo la sua entrata in vigore; per i medicinali già esistenti, dopo cinque anni. Entrambe le disposizioni presuppongono atti di esecuzione che non sono ancora stati adottati. Il Consiglio ha adottato la propria posizione il 28 settembre 2026; la seconda lettura in Parlamento è ancora in sospeso. Fino alla pubblicazione del testo nella Gazzetta ufficiale, tutte le scadenze sono da considerarsi indicative.
Ho bisogno di un GTIN?
Non in quanto tale. Il codice prodotto indicato nel campo identificativo deve identificare il medicinale. Nella maggior parte degli Stati membri, esso si basa su un GTIN di GS1 o su un equivalente nazionale. Se il Suo codice prodotto si basa su un GTIN, Transpareo lo trasforma in un GS1 Digital Link. In assenza di GTIN, Transpareo assegna un proprio identificativo univoco. In entrambi i casi, il codice QR rimanda allo stesso pass.
Chi può visualizzare quali dati?
Le informazioni sui medicinali sono fortemente differenziate. Il testo destinato ai pazienti è approvato parola per parola, mentre quello destinato agli operatori del settore presenta alcune differenze. La documentazione relativa alla produzione e agli audit non è affatto di dominio pubblico. In Transpareo è possibile specificare, per ogni campo, chi è autorizzato a visualizzarlo. Le informazioni autorizzate sul prodotto possono essere di dominio pubblico. I registri dei lotti, i protocolli di temperatura e i rapporti di audit sono visibili solo ai lettori da Lei autorizzati. Lo stesso codice mostra a ciascun lettore la parte a lui riservata.
È consentito che un pass contenga informazioni relative ai pazienti?
Sì, il testo approvato, e solo nella forma approvata. Le informazioni sul prodotto non possono essere riscritte, abbreviate o integrate con affermazioni pubblicitarie. Per i medicinali soggetti a prescrizione medica è vietata la pubblicità rivolta al pubblico. Un pass funge quindi da contenitore per i contenuti autorizzati. A questi si aggiungono dati privi di messaggi pubblicitari, quali l’origine di produzione, le certificazioni relative alla catena del freddo e le istruzioni per lo smaltimento. Una traduzione automatica non sostituisce una versione linguistica autorizzata. Transpareo non mostra pubblicità dietro il pass e non traccia i lettori nel browser.
È necessario un pass per ogni confezione?
Dipende da cosa deve indicare. La serializzazione avviene già a livello di confezione, nel sistema di archiviazione e recupero dei dati. Un codice di tracciabilità è solitamente più utile a livello di prodotto o lotto. È lì che si trovano le informazioni autorizzate, i siti di produzione e i dati relativi al lotto. Transpareo gestisce i pass per prodotto, lotto o singolo articolo. In questo modo è possibile risalire fino alla singola confezione, laddove vi sia una motivazione valida.
Per quanto tempo devono rimanere disponibili tali informazioni?
Più a lungo della durata di conservazione. La documentazione relativa ai lotti deve essere consultabile anche anni dopo la scadenza dell’ultima confezione. Spesso, le questioni relative alla farmacovigilanza risalgono a periodi ancora più lontani. Un link riportato su una confezione pieghevole deve quindi sopravvivere nettamente alla confezione stessa. Chiarisca, prima della stipula del contratto, cosa ne sarà dei Suoi pass dopo la risoluzione del contratto. Con Transpareo, i pass pubblicati rimangono accessibili tramite un indirizzo fisso. La nostra lista di controllo dei fornitori elenca ulteriori domande.
Quanto costa un'infrazione?
Per quanto riguarda gli elementi di sicurezza, gli Stati membri stabiliscono le sanzioni e le loro autorità provvedono alla loro applicazione. Nella pratica, le conseguenze sono più gravi. Una confezione che non può essere sottoposta a controllo non può essere distribuita. Un lotto i cui dati non sono presenti nel sistema viene bloccato. Un testo non autorizzato o obsoleto nelle informazioni sul prodotto costituisce una violazione che può arrivare fino alla revoca dell’autorizzazione. In entrambi i casi, il danno si traduce in un’interruzione della fornitura.
Documenti ufficiali
Fonti normative relative ai medicinali da consultare: che cos’è ciascun documento e quando ne ha bisogno.
- Direttiva 2011/62/UE (direttiva sulla contraffazione)La direttiva dell’8 giugno 2011, che ha introdotto le caratteristiche di sicurezza nella direttiva 2001/83/CE. Da recepire entro il 2 gennaio 2013. Se desidera conoscere le motivazioni alla base della serializzazione, inizi da qui.
- Regolamento delegato (UE) 2016/161 della CommissioneLa procedura. Essa stabilisce quali elementi debba contenere il codice identificativo individuale e le modalità di codifica dello stesso, oltre a disciplinare l'istituzione del sistema di archiviazione e recupero dei dati. Essa entra in vigore il 9 febbraio 2019; in alcuni Stati membri, al più tardi il 9 febbraio 2025.
- Direttiva 2001/83/CE relativa ai medicinali per uso umanoIl codice comunitario, modificato dalla direttiva sulla contraffazione e che sarà sostituito dal pacchetto farmaceutico. Fino all’entrata in vigore della riforma, esso rimane il punto di riferimento per le informazioni professionali, il foglietto illustrativo e l’etichettatura. Esso prevede il divieto di pubblicità al pubblico per i medicinali soggetti a prescrizione medica.
- Posizione del Consiglio sulla nuova direttiva sui medicinaliIl testo approvato dal Consiglio in prima lettura il 28 settembre 2026. L’articolo 66 disciplina il foglietto illustrativo elettronico, vietando al contempo il tracciamento e la pubblicità. L’articolo 221, comma 9, indica le scadenze. Fino alla seconda lettura in Parlamento, si tratta di un progetto di legge.
- Pagina della Commissione dedicata ai medicinali contraffattiLa panoramica ufficiale sulle caratteristiche di sicurezza, sul sistema di verifica e sulle scadenze ad essi relative. Qui viene spiegato in modo conciso e corretto a cosa serve il codice identificativo individuale.
- Pagina dell’EMA dedicata alle informazioni elettroniche sui prodottiChe cos’è l’ePI e quale standard comune ha adottato la rete. A ciò si aggiungono il progetto pilota con la relativa relazione, la tabella di marcia e la guida alla presentazione delle candidature. In questo ambito, il calendario dell’ePI subirà le prime modifiche.
- Pagina dell’EMA dedicata alla riforma della normativa farmaceutica dell’UELo stato di avanzamento della nuova direttiva e del nuovo regolamento, con l’accordo politico dell’11 dicembre 2025 e il periodo di transizione fino alla loro applicazione. Verifichi tali informazioni prima di dare per scontata una data riportata in una diapositiva.
- Regolamento (UE) n. 2024/1781 (ESPR)Il regolamento quadro alla base del passaporto digitale di prodotto in altri settori. È rilevante in questo contesto poiché esclude dal proprio ambito di applicazione i medicinali per uso umano e veterinario.
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La fiducia in un passaporto di prodotto dipende dai dati firmati relativi al prodotto stesso. In questo modo, grazie all’ Transpareo Proofchain, esso rimane verificabile per dieci anni, un periodo più lungo di quello di vita di una piattaforma.
Transpareo firma singolarmente ogni campo di un passaporto di prodotto, in modo che anche i campi protetti possano essere verificati autonomamente. Il lettore non è tenuto a fidarsi della piattaforma.
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Iniziate gratuitamente e proteggete le informazioni autorizzate con un codice personalizzato, posizionato accanto al codice Data Matrix.