Passaporto digitale del prodotto per i giocattoli

Cosa attende i produttori di giocattoli

Da quindici anni i giocattoli rientrano tra le categorie di prodotti soggette alle normative più rigorose in Europa e, a partire dal 1° agosto 2030, saranno tra le prime categorie, insieme alle batterie, a essere dotate di un passaporto digitale del prodotto.

Il quadro normativo

Regolamento (UE) 2025/2509 relativo alla sicurezza dei giocattoli, pubblicato il 12 dicembre 2025 ed entrato in vigore il 1° gennaio 2026, sostituisce la Direttiva sui giocattoli 2009/48/CE.

A partire dalla data di applicazione, un giocattolo potrà essere immesso sul mercato nell’UE solo se accompagnato da un pass accessibile tramite un supporto dati presente sul giocattolo stesso, sulla confezione o nella documentazione di accompagnamento; tale pass sostituisce la dichiarazione di conformità UE in formato cartaceo.

Un regolamento a sé stante, non un atto normativo sulla progettazione ecocompatibile

È bene saperlo quando si legge dell’ESPR: Il primo piano di lavoro della Commissione in materia di progettazione ecocompatibile non include i giocattoli tra i suoi gruppi di prodotti prioritari.

I giocattoli ottengono il proprio pass da un regolamento specifico e non da un atto legislativo sulla progettazione ecocompatibile.

Ciò che i giocattoli hanno in comune con qualsiasi altro passaporto è la struttura di base: il registro centrale dell’UE, operativo dal 20 luglio 2026, lo stesso schema di identificazione, gli stessi elementi tecnici. Non è necessario creare due volte un passaporto per i giocattoli.

Cosa tratta questa pagina

Questa pagina funge da guida di riferimento: il calendario con tutte le scadenze previste dal regolamento, i ruoli e gli obblighi di ciascuno, i dati che il pass deve contenere, le fonti ufficiali a cui fare riferimento e le domande che i produttori di giocattoli ci pongono più frequentemente.

Dalle norme al passaporto

A colpo d’occhio: le norme che riguardano il Suo prodotto, in grigio; i dati di cui già dispone, in turchese; e il passaporto del prodotto Transpareo con i suoi livelli di lettura, in blu.

I tre ostacoli principali nella pratica

  1. Il pass non è la dichiarazione di cui già disponete. Una dichiarazione di conformità è un documento di una sola pagina , firmato una volta sola. Il passaporto riporta l’identità del modello, il vostro codice identificativo, la dichiarazione di conformità, le avvertenze e la classificazione per età, in una struttura leggibile da un sistema doganale senza l’intervento umano. Le vostre attuali dichiarazioni costituiscono una buona prima bozza del contenuto e nulla più.
  2. La normativa in materia di sostanze chimiche è in continua evoluzione. L’allegato II inasprisce le norme relative alle sostanze cancerogene, mutagene e tossiche per la riproduzione, agli interferenti endocrini e agli sensibilizzanti, e l’elenco delle restrizioni dovrà essere aggiornato tramite atti delegati. Ogni aggiornamento riguarda prodotti già presenti sul mercato; un pass che non può essere ripubblicato a costi contenuti diventa quindi un rischio.
  3. Il lavoro è il catalogo, non il prodotto. Un assortimento di medie dimensioni comprende alcune migliaia di articoli con ciclo di vita breve, varianti stagionali e componenti condivisi. Una scheda tecnica è semplice; quattromila schede tecniche, che devono essere ancora valide dieci anni dopo l’ultimo pezzo consegnato, rappresentano un problema di gestione dei dati - ed è proprio questo il problema da cui si dovrebbe iniziare ad occuparsi ora.

Per saperne di più: il Registro DPP è legge e come Transpareo soddisfa le norme armonizzate.

Calendario relativo ai giocattoli

Tutte le scadenze previste dal regolamento sui giocattoli, in ordine cronologico, dall’entrata in vigore fino agli obblighi del prossimo decennio. Le scadenze subordinate ad atti normativi non ancora emanati sono contrassegnate come tali.

  1. 12 dicembre 2025
    Pubblicato il regolamento sui giocattoli

    Il regolamento (UE) 2025/2509 relativo alla sicurezza dei giocattoli è pubblicato nella Gazzetta ufficiale (GU L, 2025/2509, 12.12.2025). Esso sostituisce la direttiva sui giocattoli 2009/48/CE e unifica le relative trasposizioni nazionali in un unico quadro normativo direttamente applicabile.

  2. 1° gennaio 2026
    Entra in vigore e ha inizio il periodo transitorio

    Il regolamento entra in vigore. Per i giocattoli già in vendita non cambia nulla; la Commissione utilizzerà i quattro anni e mezzo che mancano all’entrata in vigore per adottare i propri atti delegati e definire le norme armonizzate.

  3. 20 luglio 2026
    Entra in funzione il registro DPP dell’UE

    Il registro centrale dell’ESPR entra in funzione, compreso l’ambiente di prova. Il regolamento di esecuzione (UE) 2026/1778 ne disciplina il funzionamento. In tale registro vengono registrati anche i certificati di conformità dei giocattoli: chi immette il giocattolo sul mercato deve preventivamente caricare l’identificativo univoco del prodotto e l’identificativo univoco dell’operatore (art. 22, comma 1).

  4. Probabilmente prima della data di scadenza
    Atti delegati e norme armonizzate

    Le restrizioni chimiche di cui all’allegato II saranno aggiornate mediante atti delegati, mentre le norme armonizzate che, ai sensi del nuovo regolamento, godono della presunzione di conformità devono ancora essere citate. Per entrambi gli aspetti non è stata ancora fissata alcuna data; si prega di consultare a tal proposito la pagina della Commissione dedicata alla sicurezza dei giocattoli.

  5. 1° agosto 2030
    Il regolamento si applica

    A partire da tale data, un giocattolo potrà essere immesso sul mercato solo se corredato di un passaporto digitale del prodotto (art. 7, comma 2; art. 19). Esso sostituisce la dichiarazione di conformità UE prevista dalla precedente direttiva ed è accessibile tramite un supporto dati apposto sul giocattolo, sulla confezione o nella documentazione di accompagnamento (art. 19, comma 7).

    Il patrimonio immobiliare esistente mantiene la propria quota di mercato

    I giocattoli che, prima di tale data, sono stati immessi sul mercato in conformità alla direttiva 2009/48/CE possono continuare ad essere messi a disposizione senza limiti di tempo. Il termine di riferimento è il momento dell’immissione sul mercato, non quello della vendita al consumatore.

  6. Dieci anni dopo l'immissione sul mercato
    Qual è la validità del passaporto?

    I fabbricanti devono tenere a disposizione delle autorità nazionali la documentazione tecnica e il passaporto per un periodo di dieci anni a decorrere dall’immissione sul mercato del giocattolo (art. 7, comma 3). Un giocattolo venduto nel 2031 dovrà quindi disporre del proprio passaporto fino al 2041.

  7. In base agli atti giuridici
    La chimica è in continua evoluzione

    L’allegato II inasprisce le norme relative alle sostanze cancerogene, mutagene e tossiche per la riproduzione, agli interferenti endocrini, agli sensibilizzanti e ad altre sostanze che destano preoccupazione; l’elenco dovrà essere aggiornato mediante atto delegato. Ogni aggiornamento comporta una nuova versione del passaporto, non un nuovo passaporto.

Chi è interessato?

Quali obblighi incombono ai singoli operatori economici nel percorso verso il mercato.

Produttore

Esegue la valutazione della sicurezza, redige la documentazione tecnica (art. 27), appone la marcatura CE (art. 18) e redige il libretto di accompagnamento prima che il giocattolo sia immesso sul mercato (art. 7, comma 2). È inoltre colui che conserva tutta la documentazione per un periodo di dieci anni.

Importatore

Chiunque importi un giocattolo nell’UE da un paese terzo lo immette sul mercato e deve verificare che il fabbricante abbia adempiuto ai propri obblighi: valutazione della conformità, etichettatura e passaporto (art. 9). Il nome e l’indirizzo dell’importatore devono figurare sul giocattolo o sulla sua confezione, mentre il suo codice identificativo deve essere riportato nel passaporto.

Rivenditori

Prima della vendita, si assicuri che il giocattolo rechi il marchio CE, le avvertenze nella lingua corretta e un supporto dati funzionante (art. 10). Non gestisce i dati del passaporto, ma non può mettere a disposizione un giocattolo il cui passaporto manchi o non sia accessibile.

Rivenditori con marchio proprio e piattaforme di vendita

Chiunque immetta sul mercato un giocattolo con il proprio nome o il proprio marchio, oppure lo modifichi in modo tale da comprometterne la conformità, viene considerato giuridicamente come il fabbricante e si assume tutti gli obblighi sopra indicati. Questa è la trappola per le linee a marchio proprio e per le piattaforme di vendita online che importano per proprio conto.

Cosa deve contenere il DPP per i giocattoli?

I campi di dati più importanti previsti dalla normativa UE in materia.

Sicurezza dei materiali

Valori limite e divieti relativi a metalli pesanti, plastificanti, sostanze profumate allergeniche, nichel e, ai sensi del nuovo regolamento, sostanze cancerogene, mutagene e tossiche per la riproduzione, interferenti endocrini e sensibilizzanti (Allegato II). È il certificato a riportare la dichiarazione di conformità, non la Sua formulazione.

Classificazione per età e avvertenze

Età consigliata, avvertenze relative alle piccole parti e alle parti ingeribili, nonché le informazioni di sicurezza che devono essere leggibili dall’acquirente prima dell’acquisto - nella lingua di ciascun mercato in cui il giocattolo viene venduto.

Attestato di conformità

Marcatura CE (art. 18), la documentazione tecnica con la valutazione della sicurezza (art. 27), la procedura di valutazione della conformità e il passaporto, che sostituisce la dichiarazione di conformità UE prevista dalla precedente direttiva.

Tracciabilità

Numero di tipo, di lotto o di serie, nome e indirizzo del fabbricante e dell’importatore, nonché l’identificativo univoco del prodotto che collega il giocattolo al relativo passaporto e al registro dell’UE. Solo in questo modo è possibile garantire che un richiamo raggiunga i lotti corretti anziché l’intera gamma di prodotti.

Da asporto

Le liste di controllo in formato PDF da stampare e spuntare - senza bisogno di un account.

Lista di controllo del passaporto digitale del prodotto per i giocattoli

Il presente elenco riproduce il testo del regolamento: i dati riportati costituiscono la normativa vigente e non rappresentano una previsione.

Transpareo per giocattoli

Transpareo Le fornisce la struttura dei dati in cui sono contenuti i campi obbligatori previsti dal Regolamento sui giocattoli - identità, conformità, avvertenze, classificazione per età e tracciabilità - per ciascun articolo, con tipi di proprietà che potrete personalizzare una volta pubblicati gli atti delegati in materia di sostanze chimiche. Si inseriscono i dati una sola volta, tramite l’interfaccia utente, l’importazione da Excel o l’interfaccia REST, e si pubblicano schede di conformità firmate che un genitore, un rivenditore e un’autorità di vigilanza sul mercato possono consultare, ciascuno con il livello di dettaglio a cui ha diritto. A ogni obbligo sopra menzionato corrisponde una voce nella tabella sottostante.

2030
Obbligo a partire da
10
Anni di disponibilità
40
Lingue
CE
Conforme alle norme UE

Ogni dovere ha il suo corrispettivo

I campi di gioco, e solo quelli

Il modello contiene i campi relativi all’identità, alla conformità, alle avvertenze e alla tracciabilità richiesti dal regolamento per i giocattoli. Un campo non richiesto dalla normativa per il Suo prodotto non Le verrà mai imposto, e i tipi di proprietà rimarranno personalizzabili quando saranno emanati gli atti delegati in materia di sostanze chimiche.

Informazioni pubbliche e riservate in un unico passaporto

La visibilità è una caratteristica di ogni campo dati. Avvisi, classificazione per età e dichiarazione di conformità sono visibili senza necessità di registrazione; l’accesso alla documentazione tecnica e ai dati di verifica interni è riservato alle autorità e agli organismi notificati, previa registrazione.

Una versione per ogni modifica

Un valore limite più rigoroso o un avviso corretto non generano un nuovo passaporto, bensì una nuova versione firmata. Le versioni precedenti rimangono disponibili, ed è proprio questo che un’autorità richiede quando esamina un lotto risalente a tre anni fa.

Codice identificativo, codice QR e registro

Con un GTIN, l’identificativo diventa il GS1 Digital Link; senza di esso, è un identificativo univoco Transpareo. Transpareo genera il codice QR corrispondente, pronto per la stampa sulla confezione, e mette a disposizione i campi richiesti dal registro UE per i Suoi identificativi di operatore e di prodotto.

Migliaia di modelli contemporaneamente

Un catalogo di giocattoli è ampio e di breve durata. Lo gestite tramite l’interfaccia utente, tramite importazione da Excel o tramite l’interfaccia REST, in modo che l’aggiornamento dell’assortimento stagionale richieda una sola importazione e non un intero pomeriggio trascorso alla tastiera.

Avvertenze in 40 lingue

Le classificazioni per età, le avvertenze e le informazioni di sicurezza vengono visualizzate nella lingua di ciascun mercato in cui vendete; vengono tradotte automaticamente nelle 24 lingue ufficiali dell’UE e in altre 16 lingue e da voi verificate prima della pubblicazione.

Domande frequenti sul DPP per i giocattoli

L'obbligo di passaporto si applica anche agli importatori?

L’obbligo di redigere il pass spetta al fabbricante (art. 7, comma 2). L’importatore deve verificare, prima dell’immissione sul mercato, che il fabbricante abbia adempiuto a tali obblighi: aver effettuato la valutazione di conformità, aver redatto la documentazione tecnica, aver apposto l’etichettatura e aver predisposto il pass (art. 9). In pratica, ciò significa che è necessario disporre di un accesso contrattuale ai dati del proprio fornitore con largo anticipo rispetto alla scadenza della consegna, poiché a partire dal 1° agosto 2030 non sarà più consentito immettere sul mercato un giocattolo sprovvisto di passaporto. Se vendete un giocattolo a proprio nome o con il proprio marchio, dal punto di vista giuridico non siete importatori, bensì produttori, e ogni obbligo sopra indicato diventa a vostro carico.

Quale giocattolo necessita di un passaporto e cosa non è un giocattolo?

Ogni prodotto progettato o destinato, esclusivamente o anche in parte, al gioco da parte di bambini di età inferiore ai 14 anni dovrà essere munito del pass non appena entrerà in vigore il regolamento. Restano in vigore le eccezioni previste dalla vecchia direttiva: attrezzature per parchi giochi ad uso pubblico, attrezzature sportive, oggetti da collezione non destinati ai bambini, nonché un ulteriore elenco riportato nell’allegato al regolamento che comprende prodotti che non sono giocattoli. Non sono previste soglie relative alle dimensioni o al prezzo; pertanto, un personaggio pubblicitario in plastica necessita dello stesso certificato di conformità di un’automobilina a spinta.

Il pass sostituisce la dichiarazione di conformità?

Sì, ed è proprio qui che risiede il nocciolo pratico della modifica. La dichiarazione di conformità UE prevista dalla direttiva 2009/48/CE diventa l’informazione di conformità contenuta nel passaporto digitale del prodotto, accessibile tramite un supporto dati anziché su un foglio di carta all’interno della confezione. La documentazione tecnica sottostante rimane in vostro possesso e non viene resa pubblica; il passaporto è lo strumento che raggiunge le autorità, i rivenditori e i consumatori (art. 19, allegato VI). Le vostre dichiarazioni esistenti costituiscono una buona bozza iniziale del contenuto del passaporto, ma non ne costituiscono un sostituto.

Cosa succede se inizio solo nel 2030?

Il regolamento è generoso in termini di tempistiche e inflessibile quanto alle norme. Un giocattolo immesso sul mercato il 31 luglio 2030 in base alla vecchia direttiva potrà essere venduto senza limitazioni; un giocattolo immesso sul mercato il 1° agosto 2030 senza certificato di conformità, invece, non potrà essere venduto affatto. Chi inizierà nel 2030 si renderà conto che la parte tecnica è minima: raccogliere i dati dei modelli, le avvertenze e le informazioni di sicurezza tradotte relative a un catalogo di alcune migliaia di articoli è l’attività che richiede tempi misurabili in trimestri. Inizi con l’inventario dei dati; i pass stessi vengono configurati in Transpareo nel giro di pochi giorni.

Ho bisogno di un GTIN?

No. Il pass deve avere un identificativo univoco del prodotto, non uno schema numerico specifico. Se dispone già di un GTIN, l’identificativo in Transpareo diventa il GS1 Digital Link, che viene riconosciuto anche dai sistemi dei rivenditori e delle piattaforme di vendita online, evitandole così di dover apporre un secondo codice a barre sulla confezione. In assenza di GTIN, il pass riporta un identificativo univoco di Transpareo e il codice QR rimanda comunque a esso. Per saperne di più sulla scelta, legga perché il GS1 Digital Link è lo standard giusto.

Il certificato è valido per ogni modello, per ogni lotto o per ogni singolo pezzo?

Nel caso dei giocattoli, viene creato un passaporto per il modello di giocattolo; un passaporto copre quindi ogni singolo pezzo di tale articolo. I dati relativi ai lotti e alle serie rimangono comunque importanti, poiché la tracciabilità prevista dal regolamento si basa sui numeri di tipo, di lotto o di serie, e un richiamo deve riguardare un lotto specifico, non l’intero assortimento. Transpareo supporta i passaporti a livello di modello, lotto e singolo pezzo; è quindi possibile gestire il passaporto del modello e allegarvi comunque rapporti di collaudo o dati di produzione specifici per ogni lotto.

Chi può visualizzare quali dati contenuti in un “passaporto del giocattolo”?

Non tutte le informazioni contenute in un pass sono di dominio pubblico. I consumatori hanno bisogno di conoscere l’identità del giocattolo, le avvertenze, la classificazione per età e la dichiarazione di conformità; le autorità di vigilanza del mercato e doganali necessitano inoltre di accedere alla documentazione tecnica e alla valutazione di sicurezza, che rimane riservata. In Transpareo la visibilità è una caratteristica di ogni singolo campo dati - il livello pubblico è accessibile senza registrazione, mentre il resto è consultabile tramite accessi registrati - in modo tale che lo stesso codice QR mostri una visualizzazione diversa a un genitore rispetto a un ispettore. Per approfondire il funzionamento alla base di questo sistema, si veda Rendere pubblico senza perdere la firma.

Per quanto tempo il pass deve rimanere disponibile?

Dieci anni dopo l’immissione sul mercato del giocattolo, il fabbricante tiene a disposizione delle autorità nazionali la documentazione tecnica e il passaporto (art. 7, comma 3). Nel caso di una linea di prodotti che rimane in produzione per cinque anni, l’ultimo articolo estende tale obbligo fino alla metà del decennio successivo, ben oltre la durata della maggior parte dei contratti con i fornitori. Chieda a ogni fornitore cosa ne sarà dei Suoi certificati in caso di risoluzione del contratto: presso Transpareo, i certificati pubblicati rimangono accessibili tramite un indirizzo permanente e la nostra checklist per i fornitori elenca le ulteriori domande da porre.

Devo registrare il passaporto nel registro dell’UE?

Sì. Prima di immettere un giocattolo sul mercato, si deve caricare l’identificativo univoco del prodotto e il proprio identificativo di operatore nel registro dei passaporti digitali dei prodotti (art. 22, comma 1), il registro centrale istituito dall’ESPR e operativo dal 20 luglio 2026; il regolamento di esecuzione (UE) 2026/1778 ne disciplina il funzionamento. Il registro conserva gli identificativi, non i dati relativi al prodotto; i dati rimangono nel passaporto. L’iscrizione va effettuata da Lei in qualità di operatore che immette il giocattolo sul mercato; un prestatore di servizi non può farlo per Suo conto, a meno che il diritto dell’Unione non lo preveda. Transpareo prepara gli elementi richiesti per l’iscrizione - identificativo del prodotto, identificativo dell’operatore, indirizzo del passaporto e impronta digitale - in modo che possiate completarla autonomamente non appena sarà definita l’interfaccia del registro; la Commissione sta valutando se in futuro i fornitori di servizi potranno occuparsene. Maggiori informazioni nella nostra analisi del regolamento sul registro.

Quanto costa un passaporto smarrito o non valido?

Il regolamento lascia agli Stati membri la facoltà di stabilire l’importo delle sanzioni, richiedendo tuttavia che queste siano efficaci, proporzionate e dissuasive; l’importo varia quindi tra Monaco e Milano. Raramente la sanzione è elevata. Un giocattolo privo di pass valido non può essere immesso in commercio; ciò comporta il fermo di un container alla dogana nel quarto trimestre, mentre una segnalazione nel «Safety Gate» a nome del Suo marchio ha una durata superiore a qualsiasi avviso di contravvenzione. A fronte di ciò, il pass rappresenta la metà più conveniente: il conto da pagare è dato dal costo del DPP e da quello delle sanzioni.

Documenti ufficiali

Le fonti giuridiche da consultare: di cosa si tratta e quando ne ha bisogno.

Pronti per i DPP giocattolo?

Iniziate oggi stesso: quando diventerà obbligatorio, sarete già da tempo operativi.