Condizioni d'uso per i fornitori
Per le aziende che, in qualità di fornitori di Transpareo, rispondono alle richieste o le inoltrano.
1. Ambito di applicazione
La Transpareo AG, Tech Cluster Zug, Oberallmendstrasse 18, 6300 Zug, Svizzera (di seguito «Transpareo») gestisce la pagina dedicata ai fornitori. Si tratta della pagina che, tramite un link, consente di aprire una richiesta di informazioni relative a un prodotto o a un componente (di seguito «Richiesta»). Una richiesta può essere inviata da un cliente di Transpareo dalla propria area di lavoro (di seguito «Area di lavoro») oppure da un fornitore che inoltra una richiesta ai propri fornitori.
Le presenti condizioni d’uso si applicano tra Transpareo e l’azienda a cui è indirizzato un link (di seguito «Fornitore»). Il Fornitore le accetta nel momento in cui invia una risposta o inoltra una richiesta. Fa fede la versione in vigore al momento dell’accettazione.
L’utilizzo della pagina dei fornitori è gratuito per il fornitore.
2. Finalità
Tramite la pagina dei fornitori, il fornitore può:
- rispondere alle domande contenute in una richiesta e inviare immagini a corredo,
- inoltrare una parte delle domande ai propri fornitori,
- verificare le risposte dei propri fornitori, inserirle nella propria risposta o rinviarle con un commento.
La pagina dei fornitori è destinata esclusivamente a questo scambio tra aziende.
3. Accesso senza account
Il sito del fornitore non richiede la creazione di un account. L’accesso avviene tramite un link e un PIN composto da sei a venti cifre. Il PIN viene generato dal mittente della richiesta, che lo comunica con altri mezzi, oppure viene scelto dal fornitore stesso al primo accesso.
Dopo cinque tentativi errati consecutivi, il sito blocca il link per 15 minuti. Un PIN corretto consente di aprire la richiesta in quel browser per dodici ore, al massimo fino alla chiusura del browser stesso.
4. Link e PIN
Il link e il PIN sono validi per il fornitore a cui è indirizzata la richiesta. Egli può renderli accessibili ai propri collaboratori incaricati di evadere la richiesta per suo conto. Nei confronti di terzi, egli è tenuto a mantenerli riservati; può inoltrare una richiesta solo tramite la funzione di inoltro ai propri fornitori.
Quanto inviato tramite il link e il PIN del fornitore è considerato come inviato dal fornitore stesso. Qualora una persona non autorizzata venga a conoscenza del link o del PIN, il fornitore ne informa immediatamente il mittente della richiesta. Quest’ultimo può emettere un nuovo PIN o revocare il link.
5. Per conto di chi Transpareo tratta i dati
Qualora il fornitore risponda a una richiesta, Transpareo elabora la risposta per conto di chi ha presentato la richiesta: il cliente dal cui ambiente di lavoro essa proviene, oppure il fornitore che l’ha inoltrata. Quest’ultimo è responsabile della risposta. Quanto viene memorizzato dalla pagina dei fornitori è descritto nell ’Informativa sulla privacy di Transpareo nella sezione «Pagina dei fornitori».
Qualora il fornitore inoltri una richiesta ai propri fornitori, Transpareo tratta i link inoltrati, le relative risposte e la verifica di tali risposte per conto del fornitore. A tal fine, il fornitore stipula, al momento dell’inoltro, il contratto di trattamento dei dati (AVV) di Transpareo.
6. Cosa vede l’area di lavoro
L’area di lavoro da cui proviene una richiesta visualizza, dopo l’invio, la risposta del fornitore con le immagini inviate. Inoltre, visualizza l’ora dell’ultima apertura del link e quella della risposta ricevuta, nonché, nel proprio registro, le operazioni effettuate sulla pagina (apertura, sblocco, selezione del PIN, caricamento, invio, blocco), ciascuna con l’ora e l’indirizzo IP corrispondenti. I testi inseriti dal fornitore ma non inviati rimangono nel suo browser; le immagini vengono caricate dalla pagina già al momento della selezione.
Per quanto riguarda le inoltrazioni, l’area di lavoro visualizza solo il numero di richieste che sono state inoltrate al di sotto della propria richiesta, a tutti i livelli. Non è in grado di vedere a chi sono state inoltrate, quali domande, link, risposte e commenti vi siano associati e chi li abbia scritti.
Se il fornitore riprende valori dalla risposta di un proprio fornitore nella propria risposta e la invia, tali valori diventano parte integrante della sua risposta. Essi giungono nell’area di lavoro come qualsiasi altro valore di tale risposta.
7. Cosa vede il proprio fornitore
La pagina relativa a una richiesta inoltrata appare nell’ambito di Transpareo, senza logo né nome dell’area di lavoro, all’indirizzo specifico riservato ai fornitori. Come mittente riporta il nome che il fornitore ha indicato al momento dell’inoltro. Mostra le domande da lui inoltrate e il suo commento.
La pagina mostra la scheda con nome, immagine, marchio, categoria e un identificativo (GTIN o codice articolo), se disponibile, a meno che il fornitore non lo nasconda. Se lo nasconde, la pagina riporta solo la descrizione da lui inserita. Anche in tal caso, singole domande, ad esempio relative al GTIN o ai componenti, e i valori precompilati possono consentire di identificare a quale prodotto si riferisca; il modulo lo segnala al momento della trasmissione.
8. Contenuti
Il fornitore è responsabile della correttezza delle proprie informazioni. Egli invia solo contenuti di cui è autorizzato alla diffusione e nessun contenuto illegale. Invia dati personali di terzi solo nella misura in cui ne sia autorizzato e qualora le domande lo richiedano.
Il sito accetta immagini nei formati JPG, PNG e WebP fino a 20 MB, con un massimo di dieci per volta per ogni link. Prima del salvataggio, il sito rimuove i metadati delle immagini, quali il luogo di scatto e il modello della fotocamera.
Una risposta modifica il record solo dopo che il mittente l’ha verificata e accettata. Spetta a lui decidere se e in che modo accettare le informazioni.
9. Lingua e traduzione automatica
La pagina viene visualizzata in una delle lingue dell’area di lavoro selezionata dal fornitore. Le domande, le note e i valori presenti vengono mostrati nella formulazione che l’area di lavoro ha memorizzato per quella lingua; tali versioni potrebbero essere state tradotte automaticamente dall’area di lavoro. La pagina stessa non traduce nulla, nemmeno il commento del mittente.
Dopo l’invio, Transpareo traduce automaticamente i testi redatti dal fornitore nelle altre lingue dell’area di lavoro, utilizzando DeepL, a condizione che l’area di lavoro consenta la traduzione di tali informazioni. I nomi dei paesi, le date, «Sì» e «No» e altri valori fissi non vengono tradotti. Il testo nella lingua in cui è stato redatto dal fornitore viene mantenuto e fa fede. Le traduzioni automatiche possono contenere errori.
Transpareo traduce le risposte dei propri fornitori allo stesso modo.
10. Disponibilità e cessazione di un collegamento
Transpareo gestisce la pagina dei fornitori con la dovuta diligenza, ma non garantisce una determinata disponibilità. Sono possibili interventi di manutenzione e malfunzionamenti.
Un link cessa di essere valido alla data di scadenza stabilita dal suo mittente, in caso di revoca dello stesso, qualora il record a cui fa riferimento venga rimosso, oppure qualora nessuna delle informazioni richieste sia più leggibile. Un link inoltrato cessa di essere valido al più tardi con il link da cui è stato inoltrato; se quest’ultimo cessa di essere valido, cessano di essere validi anche tutti i link a esso subordinati.
11. Responsabilità
Transpareo risponde senza limiti in caso di dolo e colpa grave. È esclusa la responsabilità per negligenza lieve, nella misura consentita dalla legge. Transpareo non risponde del contenuto delle richieste e delle risposte, né dell’uso che il mittente di una richiesta fa delle risposte ricevute. Rimane impregiudicata la responsabilità prevista dalle norme imperative in materia di protezione dei dati.
12. Modifiche
Transpareo si riserva il diritto di modificare le presenti condizioni d’uso. Una versione modificata riporta una nuova data di aggiornamento ed entra in vigore a partire dalla successiva risposta o comunicazione con cui il fornitore le accetta.
13. Disposizioni finali
Si applica il diritto svizzero, con esclusione della Convenzione delle Nazioni Unite sui contratti di vendita internazionale di beni mobili. Il foro competente è Zugo, Svizzera.
Qualora singole disposizioni delle presenti Condizioni d’uso dovessero risultare inefficaci, ciò non pregiudica l’efficacia delle restanti disposizioni.
Aggiornato all’8 ottobre 2026