Sfide del settore

I mobili sono eterogenei:

Un divano è composto da oltre 30 componenti realizzati con materiali diversi. Un tavolo in legno massello è costituito quasi esclusivamente da un unico materiale. Il DPP deve funzionare in entrambi i casi.

Particolare attenzione:

  • Adesivi e vernici: spesso rilevanti ai fini dei COV e soggetti all’obbligo di notifica REACH
  • Materiali di imbottitura: spesso costituiti da fibre sintetiche con un percorso di riciclaggio complesso
  • Prodotti importati: le catene di documentazione fino all’origine sono raramente complete

Cosa bisogna inserire nel DPP per i mobili?

I campi di dati più importanti previsti dalla normativa UE in materia.

Origine dei materiali

Tipi di legno (FSC/PEFC), metalli, tessuti, adesivi - con indicazione dei paesi di origine.

Test di conservazione

Standard di settore per tipologia di arredamento: sedute, mobili da ufficio, mobili da esterno.

Riparazione

Ricambi disponibili, istruzioni per la riparazione, rete di officine.

Riciclaggio

Istruzioni per lo smontaggio, separazione dei materiali, programmi di ritiro.

Transpareo per mobili

Transpareo offre ai produttori di mobili:

  • Gerarchie dei componenti per rappresentare strutture di prodotto complesse
  • Caricamento dei certificati FSC/PEFC e loro riferimento nel DPP
  • Gestione dei valori di durata e dei riferimenti alle norme (EN 1728, EN 1730) come campi dati strutturati
  • Elenco dei ricambi con collegamento manuale alla vostra piattaforma di vendita
2029
Obbligo a partire dal
FSC
Certificati
30+
Componenti
REACH
Monitoraggio dei COV

Pronti per i DPP dei mobili?

Iniziate oggi stesso: quando entrerà in vigore l’obbligo, sarete già da tempo operativi.