Acciaio, alluminio, rame: l’impronta di CO₂, la percentuale di materiale riciclato e i minerali provenienti da zone di conflitto sono fattori determinanti per l’accesso al mercato.
I metalli hanno due motori DPP:
Il CBAM richiede dichiarazioni annuali a partire dal 2026, mentre l’ESPR richiede DPP statici. Entrambe le fonti di dati devono coincidere: informazioni contraddittorie comportano costi.
Per saperne di più: Impronta di carbonio nel DPP: quale metodo scegliere?
I campi di dati più importanti previsti dalla normativa UE in materia.
Transpareo unisce entrambi i mondi:
Iniziate oggi stesso: quando entrerà in vigore l’obbligo, sarete già da tempo operativi.