Sfide del settore

Il settore FMCG è una questione di volumi:

  • Milioni di pezzi per prodotto, quasi nessun articolo unico
  • I margini nell’ordine dei centesimi richiedono DPP efficienti in termini di costi
  • I consumatori non scansionano i codici principalmente per motivi di trasparenza, ma per ottenere sconti, partecipare a concorsi a premi o consultare le istruzioni
  • Il riciclaggio degli imballaggi è spesso l’ambito più interessante per le DPP

Nel settore dei beni di largo consumo (FMCG), gli aspetti di conformità passano in secondo piano; in primo piano c’è il valore aggiunto per il consumatore.

Cosa deve contenere il DPP per i beni di largo consumo?

I campi di dati più importanti previsti dalla normativa UE in materia.

Imballaggio

Tipo di materiale, codice di riciclaggio, sistema di ritiro, contrassegno di deposito cauzionale.

Impronta di CO₂

Calcolato per unità, con un confronto rispetto al settore.

Ingredienti

A seconda del tipo di prodotto: ingredienti, tensioattivi, aromi, allergeni.

Smaltimento

Codice di riciclaggio degli imballaggi, categoria di rifiuti, sacco giallo/bidone giallo o sistemi di raccolta locali.

Transpareo per il settore dei beni di largo consumo

Transpareo per il settore FMCG:

  • Importazione in massa di migliaia di SKU tramite Excel o CSV
  • Modulo di contatto a comparsa nella pagina DPP pubblica per newsletter, feedback o richieste di sconti
  • Campi relativi all’imballaggio e al riciclaggio strutturati secondo i requisiti PPWR
  • Impronta di carbonio come campo dati modificabile per ogni prodotto e lotto
Lotto
Importazione
CO₂
Pro Charge
PPWR
Conforme
Promo
Overlay

Pronti per i DPP nel settore dei beni di largo consumo?

Iniziate oggi stesso: quando entrerà in vigore l’obbligo, sarete già da tempo operativi.